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IL BATTESIMO: PUNTO DI PARTENZA DEL SERVIZIO LITURGICO
Ogni compito e ogni servizio, nella Chiesa ha una radice comune: quella del battesimo. Il dono battesimale ci inserisce, tutti, in Cristo sacerdote, per essere parte viva del suo popolo. Questo meraviglioso sacramento è dono di Cristo risorto: introducendoci in Lui, ci fa appartenere al suo corpo. In ogni corpo ci sono diverse parti e ogni parte ha un suo compito e collabora con tutti gli altri. Il ministrante, in questo stupendo corpo che è la Chiesa, è una parte importante che collabora e serve nella liturgia insieme con i ministri istituiti (lettori, cantori e ausiliari della comunione) e di fatto, permette alla comunità di celebrare in modo nobile e semplice, nel decoro e nella bellezza. Per questo motivo il ministrante è chiamato ad avere sempre degli atteggiamenti adeguati a ciò che sta facendo. La chiamata alla vita cristiana trova una sua spiegazione anche nel servizio liturgico dei ministranti. Il battesimo è il punto di partenza di questo “servizio liturgico”. Nel giorno del battesimo abbiamo ricevuto l'unzione crismale. Il giorno della cresima questo dono sarà confermato dal vescovo con l'imposizione delle mani e una seconda unzione crismale; siamo stati unti con l'olio profumato del crisma come segno di quella consacrazione battesimale che ci fa figli di Dio. Consacrato dallo Spirito Santo e unito a Cristo, ogni battezzato guarda proprio a Lui per vivere la sua vita. Importante è che il ministrante abbia completato o stia compiendo il proprio cammino di iniziazione cristiana, con il catechismo, perché questo servizio riceve ispirazione, forza, grazia e vitalità proprio da questi tre sacramenti (battesimo, comunione e cresima). E non meno importante è proseguire il proprio cammino di fede compiuti questi sacramenti, dopo la fine del catechismo, non si deve lasciare tutto alle spalle e farsi vedere si e no qualche volta a messa la domenica, ma si deve continuare il proprio cammino cristiano unendosi ad un gruppo, all’oratorio, facendo del volontariato o comunque continuando a frequentare la chiesa e quindi la messa.
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